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Non è vero che

Bisogna dire sempre no?

I bambini amano imparare ciò che gli adulti cercano di insegnare loro. Peccato che la via verso il "comportarsi da grande" sia lastricata di divieti. O forse può non essere così...

Cos'è la disciplina? Se venisse fatta questa domanda ad ogni donna che ha un figlio sicuramente le risposte non sarebbero tutte uguali.

Insegnare le regole, il comportamento giusto da adottare in ogni occasione, porta ad associare queste pratiche a qualcosa di necessariamente severo e rigido. L'idea che solo attraverso i divieti o le punizioni si riesca ad insegnare ad un bambino l'autodisciplina, che lo accompagnerà per tutta la vita, merita una riflessione.

Se si pensa a situazioni tipo si vede come davanti ad un'imposizione calata dall'alto anche il bambino più tranquillo reagirà alla richiesta in maniera negativa, soprattutto se non gliene verrà spiegato il senso.

I bambini, di qualsiasi età, amano l'azione e sicuramente la reazione a una vostra richiesta sarà più efficace se gli verrà proposto di fare qualcosa di positivo (ad esempio riordinare la cameretta permetterà la prossima volta che si gioca di saper ritrovare il gioco preferito) piuttosto che ordinargli di non fare qualcosa (se non metti la stanza a posto, niente cartoni animati).

Per contrapposizione il bambino vi vorrà dimostrare che il mettere a posto non gli va, ma se lo coinvolgerete nell’attività spiegandogli perché lo fate vedrete che il suo atteggiamento cambierà.

I "no" andrebbero usati solo per le proibizioni vere e proprie, quando cioè volete proibirgli una determinata azione una volta per tutte; così i no specifici diventano regole che devono essere riservate ad azioni che comprometterebbero la sua incolumità.

Al bambino,ovviamente in base all'età, dovete lasciare la responsabilità del proprio comportamento facendogli sentire che vi fidate di lui.

E' molto importante, per questo scopo, che nel modo di agire dei genitori ci sia coerenza: l'esempio che gli viene dalle sue figure di riferimento è fondamentale; infatti la disapprovazione del genitore, se è calibrata e non frutto di uno scoppio d'ira, è per un bambino un segnale evidente di aver combinato qualcosa di sbagliato.

Il bambino deve capire che voi avete il potere di decidere e che le vostre decisioni sono ben chiare; ciò non toglie che durante alcuni suoi momenti di crescita tenterà di non accettare le vostre scelte e sarà proprio lì il momento di non cedere alle sue richieste.
Vostro figlio dovrà arrivare a capire che c'è differenza fra una pretesa assurda e una richiesta ragionevole; e per questo ci sarete voi per insegnali a farlo.

Lasciare i propri bambini liberi di fare le proprie esperienze e insegnarli che ogni azione ha delle conseguenze, a volte anche negative, sarà il vostro compito non solo durante l'infanzia ma per tutta la vita. Perciò iniziare quando sono piccoli è partire con il piede giusto.