Benvenuto!
Community mamma e bambino.
- Opinioni e consigli
- Articoli
- Prezzi e offerte
Login
REGISTRATI!
Perchè registrarsi subito alla community?
- hai subito sconti e vantaggi semplicemente partecipando attivamente alla community
- puoi condividere opinioni e consigli sul forum
- puoi ricevere sconti, promozioni, offerte, prezzi esclusivi e molto altro ancora...
Utenti online
42 ospiti
Sei un utente anonimo.
Vita sportiva
Yoga in gravidanza
Praticare lo yoga in gravidanza non solo non ha controindicazioni, ma è addirittura consigliato perché aiuta a vivere serenamente questi magici 9 mesi, in armonia con il corpo che cambia.
Praticare yoga in gravidanza, oltre a rafforzare il contatto tra la donna e il proprio corpo, previene numerosi disturbi: nausea, gonfiori, senso di pesantezza generale, disturbi della digestione, etc.
Il corpo della donna sorregge un altro essere che si sta formando. Tutto ciò attiva un processo di rallentamento dell’intero organismo: la circolazione del sangue è più lenta, il respiro si accorcia, si percepisce costantemente un senso di stanchezza e di svogliatezza nel fare.
Lo yoga consente di vivere in armonia tutti i mutamenti in atto. In generale il periodo più delicato sono i primi tre mesi di gravidanza ma non esistono particolari controindicazioni per praticare lo yoga durante i nove mesi che precedono il parto, è sufficiente evitare le posizioni che comprimono il ventre, che non consentono una respirazione ottimale e la maggior parte delle inversioni, ed affidarsi ad istruttori che hanno esperienza in questo campo.
Le posizioni migliori da praticare durante la gravidanza sono:
- le posizioni di allungamento, per rinforzare la schiena e prevenire dolori lombari e problemi di postura (esempio: posizione del cane che stira);
- le posizioni di equilibrio, che aiutano a ritrovare costantemente il centro, che cambia continuamente destabilizzando la futura mamma (esempio: posizione dell’albero);
- le posizioni di radicamento, che rinforzano la schiena, le gambe e il contatto con la terra, cioè con la realtà e la concretezza della vita (esempio: posizione della montagna).